Rendere i nostri luoghi di lavoro più sostenibili
Fin dalla sua nascita, ARTE ha posto la responsabilità ambientale al centro dei propri valori. Nei suoi siti in Francia e Germania, ARTE si impegna a ridurre i consumi energetici, migliorare la gestione dei rifiuti, favorire la mobilità a basse emissioni, promuovere una ristorazione più sostenibile e tutelare la biodiversità.
Gestione degli edifici: energia, acqua e riciclo
La sede ARTE di Strasburgo: certificata per l’efficienza energetica
Nel 2016, la sede di ARTE a Strasburgo è diventata la prima emittente televisiva in Francia a ottenere la certificazione ISO 50001 per la gestione dell’energia. Da allora, ARTE ha continuato a migliorare la performance energetica dei propri edifici e delle proprie attività, con l’obiettivo di ridurre i consumi del 55% entro il 2028, rispetto al 2013.
Per questo, ARTE monitora attentamente e ottimizza le attività a maggiore intensità energetica, sensibilizza il personale e integra criteri di efficienza energetica nella propria politica di acquisto. Grazie a questo impegno, il consumo energetico annuo è passato da 8,2 GWh nel 2013 a 4,0 GWh a fine 2024, pari a una riduzione del 51,5%, che comprende un calo del 79,4% dei consumi di gas e del 40,9% di quelli elettrici. Un risultato in linea con l’obiettivo dell’Unione europea di contrastare il riscaldamento globale (Direttiva 2018/2002/UE).
I tre siti di ARTE – Strasburgo, Issy-les-Moulineaux e Baden-Baden – sono alimentati esclusivamente da energia elettrica da fonti rinnovabili. Grande attenzione è riservata anche alla gestione dell’acqua: dal 2013, per quanto riguarda la rubinetteria, l’edificio ARTE è certificato per l’efficienza idrica (label WWF), mentre i distributori di acqua in bottiglia sono stati sostituiti da fontane con acqua filtrata.
La sede di ARTE di Strasburgo è certificata ISO 50001 per la gestione dell’energia.
© Patrick Bogner
Riciclo e riuso
Più in generale, ARTE promuove pratiche sostenibili in tutte le sue strutture. I rifiuti vengono differenziati e riciclati: tra questi carta, cartone, plastica, vetro, apparecchiature elettriche, rifiuti organici, batterie e lampadine. ARTE sostiene inoltre iniziative di riuso collaborando con organizzazioni partner che danno una seconda vita a materiali come tappi di plastica e banner pubblicitari.
Trasporti: incoraggiare la mobilità a basse emissioni
ARTE incoraggia il personale a scegliere modalità di trasporto più sostenibili e, ove possibile, a limitare l’uso dell’auto.
Chi va al lavoro in bicicletta è supportato attraverso misure concrete come parcheggi coperti per biciclette, un servizio annuale di manutenzione e l’accesso a una flotta di biciclette tradizionali ed elettriche.
Dal 2013, una postazione di car sharing è disponibile direttamente davanti all’edificio di Strasburgo e ha sostituito la precedente flotta interna di veicoli di ARTE.
Per i dipendenti che utilizzano veicoli elettrici, sono state installate colonnine di ricarica nei siti di Strasburgo e Issy-les-Moulineaux.
Ristorazione: dare priorità a prodotti locali, biologici e di stagione
Dal 2011, il ristorante aziendale di ARTE adotta una politica alimentare più sostenibile, con una forte attenzione a ingredienti locali, biologici e stagionali.
Una quota significativa della frutta e della verdura servite proviene da agricoltura biologica locale. Tutta la carne — manzo, maiale, agnello e pollame — è acquistata da produttori locali. In tutto il menu vengono privilegiati ingredienti freschi e di stagione.
Per ridurre l’impronta di carbonio della ristorazione, ARTE ha inoltre rivisto i propri menu, diminuendo la quota di piatti a base di carne di ruminanti e ampliando le proposte vegetariane. Di conseguenza, tra il 2019 e il 2023 il consumo di pasti vegetariani è aumentato del 70%, mentre la quota di piatti a base di manzo è diminuita del 38%.
Ridurre gli sprechi alimentari e la plastica monouso
ARTE ha inoltre introdotto misure per ridurre gli sprechi alimentari e migliorare il recupero dei rifiuti organici. A seguito di un’analisi approfondita, sono state adottate azioni mirate per individuare le principali fonti di spreco e ridurle in modo significativo.
Inoltre, dal 2018 il ristorante aziendale porta avanti un approccio volto all’eliminazione della plastica monouso. Le bottiglie in PET sono state sostituite da bottiglie riutilizzabili con vuoto a rendere, mentre i distributori automatici non forniscono più bicchieri usa e getta.
Biodiversità e spazi verdi
La tutela della biodiversità è da tempo parte integrante dell’approccio ambientale di ARTE. Quando la sede di Strasburgo è stata costruita nel 2003, i tetti verdi erano già previsti , compresa un’area prativa favorevole agli insetti impollinatori.
ARTE applica inoltre metodi più sostenibili nella gestione degli spazi esterni. Tra questi rientrano la piantumazione di siepi e gruppi arborei di specie locali, l’uso della pacciamatura nelle aree verdi e una significativa riduzione del fabbisogno di irrigazione.
ARTE è impegnata anche nella riduzione dell’inquinamento luminoso. L’edificio non viene illuminato durante la notte e l’illuminazione del parcheggio è stata ammodernata con sistemi LED a basso consumo.